La Cooperativa Sociale Il Sestante nasce nel 1995 e nei primi anni lavora soprattutto nel campo delle dipendenze e nell’ambito dei progetti di sviluppo di comunità e di riqualificazione sociale. 

Tra il 2004 ed il 2005 la cooperativa apre un appartamento di seconda accoglienza e partecipa al progetto di riqualificazione del complesso Serenissima di Via Anelli a Padova intraprendendo, da questo momento, un percorso di specializzazione in progetti di accoglienza, accompagnamento, attivazione di percorsi di integrazione e inserimento sociale, arrivando ad oggi a gestire 14 appartamenti.

Contemporaneamente, avendo tra i propri soci molti Psicologi di Comunità e Psicologi Mediatori, si specializza in progetti di Sviluppo di Comunità e promozione della cittadinanza attiva e gestisce un servizio di mediazione dei conflitti abitativi per diversi anni.

Un'altra attività in cui, fin dai primi anni , la cooperativa ha sempre investito è la Progettazione Sociale, attivando gruppi di lavoro interdisciplinari all'interno della cooperativa per sviluppare azioni innovative nei servizi già esistenti e per proporre sviluppi ulteriori in nuovi settori. 

La continua ricerca di innovazione e sviluppo ha portato poi ad attivare nuovi servizi negli ultimi anni che riguardano attività finalizzate all'invecchiamento attivo ed alla promozione di attività artistico culturali giovanili.

 

I risultati ottenuti e l’efficacia dei servizi è garantita dalla presenza di personale altamente qualificato, principalmente laureati in Psicologia e Scienze dell’Educazione, che si mantiene in continuo aggiornamento e confronto con altre realtà del terzo settore.

 

 

Ultime News

AAA Cercasi Tirocinanti

Fai il Servizio Civile Universale con noi!

 

Se vuoi fare la tua esperienza di Servizio Civile nella nostra cooperativa, sarai inserito nel progetto "Una Valigia di diritti" (http://venetoinsieme.it/wp-content/uploads/2019/09/Schema-Sintesi-UNA-VALIGIA-DI-DIRITTI.pdf)  che prevede percorsi di accompagnamento per richiedenti protezione internazionale, titolari di protezione internazionale/umanitaria e minori stranieri non accompagnati dall’arrivo in emergenza all’attivazione di iniziative di integrazione.

L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l’integrazione territoriale nelle realtà locali che ospitano i destinatari.

Nel dettaglio questo macro-obiettivo si può scomporre in 4 obiettivi specifici legati alle esigenze riscontrate nell’analisi del contesto territoriale e dell’ambito d’intervento: 

Obiettivo 1 - Accoglienza: il progetto prevede il mantenimento e il miglioramento del sistema di accoglienza sul nostro territorio, fornendo il supporto alla primissima accoglienza (arrivo, emergenza, collocamento in strutture) e l’inserimento in percorsi di seconda accoglienza e avvio di progetti individuali sul territorio.

Obiettivo 2 - Integrazione e inclusione: il progetto vuole fornire occasioni concrete ai richiedenti asilo, titolari di protezione e msna sia per ridurre il rischio di emarginazione sociale sia per facilitarne l’inserimento nel contesto locale. Si realizzeranno azioni volte a favorire l’inserimento sociale dei destinatari sul territorio anche in collaborazione con realtà locali (attività culturali, sportive, di volontariato, tirocini, apprendimento della lingua, supporto alla formazione, ecc.).

Obiettivo 3 - Condivisione: il progetto vuole facilitare lo scambio di buone pratiche tra i soggetti che operano nel settore dell’accoglienza e tutela degli stranieri richiedenti protezione, titolari di protezione e msna e favorire occasioni d’incontro tra gli enti.

Obiettivo 4 - Informare e sensibilizzare: migliorare l’informazione e incrementare la conoscenza tra la popolazione locale rispetto al fenomeno della protezione internazionale. 

 

E’ possibile consultare il bando per la selezione di operatori volontari del Servizio Civile Universale, nel sito: www.serviziocivile.gov.it 

ATTENZIONE: La scadenza per la presentazione della domanda è il 10 ottobre 2019 - ore 14.00

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: http://venetoinsieme.it/product-detail/bando-scu-2019/

Esperienze

Manuale di modelizzazione delle Buone Prassi di Mediazione

Mediazione sociale dei conflitti. Manuale di modellizzazione delle buone prassi (a cura di Matteo Zoso)
Il manuale presenta la modellizzazione come attività sperimentale e trasversale alle azioni previste dal progetto "Altrimenti nella città" (2010-2011), finalizzata ad individuare la logica ed i principi del modello di mediazione sociale dei conflitti, alla base dei diversi interventi, per renderlo sostenibile oltre la fine del progetto e trasferibile verso altri contesti territoriali.

Mediazione sociale nei condomini di alloggi E.R.P e alloggi assegnati dal Comune di Padova

Il servizio di mediazione è finalizzato a:

  1. favorire la reciproca conoscenza fra condomini e l’instaurarsi di rapporti di buon vicinato;
  2. favorire l’acquisizione di comportamenti corretti nell’uso della casa e degli spazi comuni; Leggi tutto...
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